F
Tra noi · Italian A2
Cover
Illustration
È lunedì mattina, nel 1985. La nostra scuola si trova in un castello, tra i campi e il bosco. È la scuola più importante della .

È una scuola per ragazzi. Viviamo qui e abbiamo tutti almeno diciotto anni. Siamo all'ultimo anno di scuola.

Alcuni sono qui grazie ai soldi dei genitori. Altri hanno genitori . Mio padre lavora in una . Io sono qui perché sono bravo in matematica.

Ho diciotto anni. Odio questo posto. Davanti al cancello cammino più piano.
1/22
Illustration
Essere intelligenti qui può essere pericoloso.

« Matthias, la risposta? » chiede il professore.

Il problema viene dall'università, ma io conosco già la risposta.

L'ultima volta Felix mi ha chiamato « il » perché avevo ragione. Rolf mi ha dopo la lezione. Hanno tutti e due diciannove anni.

Non voglio altri . Aspetto, poi do una risposta sbagliata.

« Ehm… zero? »
2/22
Illustration
« Sbagliato. Devi studiare di più », dice il professore.

Rolf dà un calcio alla mia sedia. Felix toglie il cappuccio alla penna. Mi allontano e alzo il braccio per fermare la sua mano.

« Basta! »

Ma lui è più veloce e scuote la penna verso di me. Una linea d' nero attraversa la mia camicia bianca.

« È la tua unica camicia? » chiede Felix.

« I suoi genitori non possono comprarne un'altra », dice Rolf.

Ridono. Chiudo il vecchio per nascondere la . L'ha riparato mia madre. Ora di portarlo.
3/22
Illustration
Tocco il punto dove mia madre ha riparato il . Mia madre ha riparato il con . Tengo il chiuso per nascondere l'.

Odio questa scuola. Se rispondo bene, mi picchiano. Se rispondo male, mi picchiano lo stesso.

Pensavo di evitare altri pugni con una risposta sbagliata. Ma non cambia niente.

Resto seduto senza muovermi e aspetto la fine della lezione.
4/22
Illustration
Qualcuno bussa e le risate si fermano. Il professore apre la porta. Entra un giovane uomo con il cappotto sul braccio. I capelli biondi sono ancora bagnati dalla pioggia.

« Adrian, il nuovo studente. »

« Il suo cappotto è peggio del tuo », mi dice Rolf piano.

Alzo gli occhi. Perché è qui? Non lo so, ma sono contento di una cosa: gli altri non guardano più me.
5/22
Illustration
« Siediti vicino a Matthias. »

Adrian vede l' e mi offre un . Sto per prenderlo, poi vedo Felix che ci guarda.

« Non mi serve. »

Adrian abbassa la mano.

« E dividete la camera quattordici », aggiunge il professore.

La mia camera. Felix fa il rumore di un bacio e gli altri ridono.

. Prima potevo chiudere la porta e stare tranquillo. Ora hanno un altro motivo per .
6/22
Illustration
Giovedì, tutti parlano di Adrian nel corridoio.

« Suo padre era un soldato, dice Rolf. Di un dell'esercito. »

« È morto », aggiunge un altro ragazzo.

« Chi ve l'ha raccontato? »

Nessuno risponde. Forse sono solo storie.

Più avanti, Adrian cammina da solo con il nero sotto il braccio. Ha sempre quel con sé.

Ha diciannove anni, uno più di me. Dividiamo una camera, ma so pochissimo di lui.
7/22
Illustration
A pranzo, Felix toglie la borsa dalla sedia accanto a lui.

« Vieni qui, Matthias. »

Suo padre ha un lavoro importante nel commercio con gli altri paesi. Felix ha sempre vestiti nuovi e non ha paura delle regole.

Il sabato vado a casa sua per aiutarlo in matematica. A scuola, di solito, non mi parla.

Cerco un sorriso cattivo sulla sua faccia. Vorrei credergli, ma tengo la borsa sulle . Sono pronto ad andare via.
8/22
Illustration
« Sempre quel , dice Felix. Cosa scrive? Che gli manca la mamma? »

Poi si gira verso di me.

« Prendilo, Matthias. Fai qualcosa di interessante, per una volta. »

Adrian non mi ha mai fatto male. Sto per dirlo, ma Felix mette una mano sulla mia .

Di solito, quando questi ragazzi mi toccano, vogliono picchiarmi. Questa volta è diverso.

Così sto zitto. Voglio restare a quel tavolo.
9/22
Illustration
Dopo le lezioni, Adrian mette il sul tavolo vicino al letto.

« Vado a lavarmi le mani. »

La porta della camera quattordici si chiude. Guardo il senza toccarlo.

Posso ancora lasciarlo lì. Felix può venire a prenderlo da solo.

Ma penso alla sua mano sulla mia . Mi ha fatto posto a tavola.

Prendo il , poi esco dalla camera. Non lo apro.
10/22
Illustration
Felix mi aspetta vicino alle scale. Vado verso di lui con il chiuso contro il .

Adrian non mi ha fatto niente di male. Posso ancora tornare in camera e rimettere il sul tavolo.

Ma forse dopo questo Felix smette di picchiarmi. Forse anche Rolf.

Così continuo a camminare. So che sto facendo una cosa cattiva, ma voglio credere che mi aiuterà.
11/22
Illustration
Mi fermo vicino a una finestra, lontano dagli altri. Prima di dare il a Felix, voglio guardarci dentro.

Ci sono una tazza, una finestra e il nostro professore. Nel disegno sembra stanco, non arrabbiato.

« Sono bellissimi », dico piano.

Giro la pagina e trovo la mia faccia. Riconosco la linea d' di lunedì sulla camicia.

Ma non sembro stupido o . Adrian ha fatto un bel disegno di me.

Da quanto tempo mi guardava?
12/22
Illustration
Chiudo il . Nel corridoio, Felix mi blocca la strada e allunga la mano.

« Ah, l'hai preso! »

Aspetto un momento, poi stringo il contro il . Non voglio più darglielo.

Adrian arriva dietro Felix e guarda subito il .

Non ho tempo di parlare. Adrian passa accanto a Felix e riprende il con un movimento velocissimo.

« , nuovo arrivato! Prima o poi tocca a te! » grida Felix.

Adrian mi guarda una volta. Non dice niente, ed è ancora peggio.
13/22
Illustration
Quella notte siamo nei nostri due letti. Adrian allunga la mano verso l'.

« Non ho mostrato i disegni », dico.

La sua mano si ferma. Forse adesso si gira verso di me. Lo penso per un secondo.

Voglio spiegargli che Felix non ha visto niente. Ma il l'ho preso io.

« Buonanotte, Matthias. »

Adrian spegne la luce. Io resto . Tra i nostri letti c'è solo silenzio.
14/22
Illustration
Venerdì mettiamo i sul pavimento della . Il professore aspetta, poi dice:

« Scegliete un compagno. »

Felix alza la mano prima degli altri.

« Professore, vado io con quello nuovo. »

Guarda Rolf. Tutti e due sorridono contenti. Conosco quel sorriso: vogliono fare male a qualcuno.

Adrian va avanti senza parlare. Ha capito anche lui?
15/22
Illustration
Adrian si toglie la maglia da sport. Felix fa lo stesso e cammina verso il sorridendo.

Ho già guardato le mani di Adrian mentre disegna. Ora vedo le spalle, il e il suo modo sicuro di muoversi.

Guardo altrove. Non voglio farmi vedere dagli altri mentre lo guardo così. Poi torno a guardarlo.

Felix sorride meno. Sembra meno sicuro di sé, ma alza il e si mette davanti ad Adrian.
16/22
Illustration
Al segnale del professore, Felix corre contro Adrian. Adrian gira insieme a lui e subito Felix si trova sulla schiena.

Adrian lo tiene contro il senza perdere l'. Non sembra nemmeno fare fatica.

Il professore alza la mano. L'incontro è finito.

Quasi sorrido. Felix voleva far ridere tutti, ma ha perso lui.

Guarda gli altri ragazzi prima di guardare Adrian.
17/22
Illustration
« Ancora, dice Felix. Non ero pronto. »

Rolf lo guarda, poi corre verso la porta.

« Professore! Qualcuno in bagno! »

Il professore ci dice di aspettare ed esce nel corridoio. Rolf gli indica la strada, ma non lo segue.

Aspetta di non vedere più il professore, poi torna verso il .

Non ha più la faccia preoccupata. Adesso capisco la .
18/22
Illustration
Felix attacca senza aspettare un segnale. Adrian si gira verso di lui, ma Rolf gli prende la . I due lo fanno cadere.

Felix gli tira il braccio destro dietro la schiena. Rolf tiene ancora la .

Adrian batte sul con la mano libera per chiedere di fermarsi.

Felix lo vede bene, ma tira ancora più forte.
19/22
Illustration
« », dico.

Adrian batte ancora sul . La sua faccia mostra il dolore.

Se intervengo, mi picchiano. Posso ancora sedermi e non fare niente.

Poi Adrian mi guarda. L'ho già una volta.

Vado sul e tiro indietro Felix. Rolf lascia la di Adrian.

« Il figlio dell'. » Felix si gira verso di me.

Altri tre ragazzi si uniscono a Felix e Rolf. Sono cinque intorno a me. Adrian è ancora a terra, dietro di me.
20/22
Illustration
Felix mi dà un pugno in bocca. Il inferiore . Un ragazzo mi tira per il collo della maglia grigia. Rolf mi spinge e la sinistra colpisce il pavimento.

Sono cinque intorno a me. Proteggo la testa con le braccia mentre mi danno calci al .

Adrian passa in mezzo a loro per proteggermi. Il di Felix lo ferisce sopra l'occhio destro.

« Basta! »

Torna il professore. I ragazzi si allontanano subito.

« Hanno cominciato loro, professore », dice Felix con molta calma.
21/22
Illustration
Siamo seduti a terra quando arriva il professore. Il mio e la sinistra è . Adrian ha sangue sopra l'occhio destro.

Il professore resta in piedi davanti a noi.

« Guardate come vi siete ridotti. »

« Non abbiamo cominciato noi. »

« Basta, figlio d'. Questa è una scuola, non l' di tuo padre. »

« Mi stava aiutando », dice Adrian, ma il professore non lo ascolta.

« In , tutti e due. Ogni pomeriggio della prossima settimana. »

Restiamo a terra. Lui ci guarda dall'alto.

« Voi due passerete molto tempo insieme. »
22/22
Cover